Calabria
GRANO E VINO
GHIOTTONERIE

GRANO E VINO
L'attività agricola coinvolge la maggior parte degli abitanti della Calabria, anche se si limita ai soli spazi pianeggianti. In questa zona abbiamo, concentrate nella piana di Sibari, antiche risaie: 562 ettari, in cui si coltiva anche un riso aromatico, il Gange. Si tratta di risaie che producono riso di qualità e si sposano con l'equilibrio pedologico della zona, perché permettono di tenere sotto controllo le risalienze saline. Lungo le coste si sviluppano colture redditizie come le barbabietole da zucchero, tabacco, fiori, ortaggi, ulivi e arance. Tipica coltura di questa regione è il cedro, il quale viene esportato in tutto il mondo. Molto abbondante è anche la coltivazione di fichi e mandorli. Le zone collinari vengono coltivate a viti. La pastorizia è in declino, mentre fiorenti sono gli allevamenti di bovini. Sebbene la Calabria sia circondata dal mare, la pesca non è molto sviluppata. Tipica è la pesca del pescespada nelle zone vicino allo Stretto di Messina, Bagnara Calabra e Scilla.
GHIOTTONERIE
Tra i prodotti locali ricordiamo le crocetta, fichi spaccati, imbottiti di noci, mandorle e scorza di cedro che vengono cotti al forno e confezionati; il cumpittu, un torrone a base di miele, semi di sesamo, mandorle torrefatte e trite; il torrone gelato, preparato con pezzi di cedro, arancia e mandarino canditi, poi mescolati a mandorle e inclusi nello zucchero fondente di vari colori; il truffulu giallu, un tartufo tipico del litorale ionico, soprattutto in provincia di Reggio Calabria, che non ha il sapore ed il profumo dei tartufi di Alba o di quelli di altre regioni d'Italia e non attiva un vero e proprio commercio; i turduni, grosse castagne essiccate a calore lento, scortecciate e infilate nello spago per essere vendute a collane. Tra i formaggi spiccano i butirri, caciocavalli con l'anima di burro. I migliori sono quelli che contengono burro del latte di mucca che ha figliato da un anno perché è più grasso. I vecchi pastori della Sila e del Crotonese continuano a preparare il burro in grandi mastelli ricavati da tronchi di faggio. Il crotonese è un rinomato formaggio di latte di pecora o misto a quello di capra con o senza pepe in grani nella pasta. Lo si caglia con presame di capretto, particolare che gli dà un sapore piccante. Il furmaggiu du quagghiu, che letteralmente vuol dire "formaggio del caglio", è pecorino stagionato e infestato da piccoli vermi, caratterizzato da un gusto molto forte. Lo si trova in Calabria e in tutte le regioni dove si preparano caci a base di pecora. La piticella, tipico formaggio delle provincie di Cosenza e Catanzaro, è una specie di butirro che ha all'interno il burro e all'esterno la mozzarella invece del caciocavallo. La ricotta calabrese nasce dal latte di pecora o di capra congiunto poi a siero o acqua, regolato leggermente di sale e cagliato con legno di fico. La migliore è di latte di capra. Tra i salumi ricordiamo il capocollo: si prepara con lonza tagliata, squadrata, salata, quindi lavata nel vino rosso e cosparsa di pepe macinato. Dopo questo trattamento la carne viene avvolta nella vescica dello stesso suino o in altre membrane per poi venire stretta tra listelli di canna e appesa all'aria e al fumo. Alla fine della stagionatura viene liberata dai listelli e legata con spago. La cervellata è invece carne magra di suino mista a carne grassa che viene pestata a lungo nel mortaio o passata tre volte nel tritacarne, per poi essere insaporita con sale, vino bianco, peperoncino o pepe nero. Al termine di questi passaggi si insacca in sottili budella di agnello. La soppressata si prepara con carne magra di maiale mescolata a parti grasse, tagliata in punta di coltello, conciata con sale, pepe o peperoncino e vino rosso. Alcuni aggiungono sangue suino o polvere di peperoni rossi dolci. Dopo essere stata insaccata, viene tenuta a prendere il fumo dal camino e fatta stagionare per due mesi.
LE RICETTE DELLA REGIONE
Aspic di riso ai frutti di bosco
Insalata di riso di Capodanno
Peperoni ripieni di riso
Risotto reale ai gamberi
Risotto al sapore di mare
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